Al Concilio insieme al cardinal Journet
di Gianni Valente
Georges Marie Martin Cottier nasce il 25 aprile 1922
a Carouge (Ginevra, Svizzera). Il padre Louis, come già il nonno Emmanuel, fa
l’orologiaio.
Laureatosi in Lettere classiche all’Università di Ginevra nel 1944, entra nell’Ordine domenicano nel 1945, svolgendo poi gli studi filosofici e teologici all’Angelicum di Roma fino al 1952 e conseguendo la laurea in Teologia e il baccellierato in Filosofia. Diviene anche discepolo del teologo Charles Journet, che sarà creato cardinale da Paolo VI nel 1965.

Tornato a Ginevra, padre Cottier approfondisce gli
studi filosofici, discutendo nel 1959 la tesi di dottorato su “L’ateismo del
giovane Marx e le sue origini hegeliane”. Nel ’62 diviene libero docente presso
la facoltà di Lettere di Ginevra. Dal ’73 viene nominato responsabile dei corsi
di Filosofia moderna e contemporanea anche presso l’Università di Friburgo,
attività che svolgerà fino al 1990.
Partecipa al Concilio Vaticano II, prima come esperto privato dell’arcivescovo di Aix-en-Provence, Charles de Provenchères, e poi come esperto del Concilio del cardinale Journet.
Dopo il Concilio viene nominato consultore del Consiglio per il dialogo con i non credenti, partecipando a tale titolo ai colloqui di Lubiana, Budapest, Strasburgo e Mosca.
Nel 1986 viene nominato membro della Commissione teologica internazionale, organismo di cui ha ricoperto il ruolo di segretario dal 1989 fino al 2003. Nel 1990 Giovanni Paolo II lo nomina teologo della Casa pontificia.
È stato presidente della Commissione storico-teologica istituita dal Comitato centrale del Grande Giubileo dell’anno 2000.
Eletto arcivescovo titolare di Tullia il 7 ottobre 2003, consacrato il 20 ottobre, è stato creato cardinale da Giovanni Paolo II nel concistoro del 21 ottobre scorso.
È direttore della rivista Nova et Vetera, fondata da Journet nel 1926.
Laureatosi in Lettere classiche all’Università di Ginevra nel 1944, entra nell’Ordine domenicano nel 1945, svolgendo poi gli studi filosofici e teologici all’Angelicum di Roma fino al 1952 e conseguendo la laurea in Teologia e il baccellierato in Filosofia. Diviene anche discepolo del teologo Charles Journet, che sarà creato cardinale da Paolo VI nel 1965.

Il cardinale Georges Cottier durante il concistoro del 21 ottobre 2003
Partecipa al Concilio Vaticano II, prima come esperto privato dell’arcivescovo di Aix-en-Provence, Charles de Provenchères, e poi come esperto del Concilio del cardinale Journet.
Dopo il Concilio viene nominato consultore del Consiglio per il dialogo con i non credenti, partecipando a tale titolo ai colloqui di Lubiana, Budapest, Strasburgo e Mosca.
Nel 1986 viene nominato membro della Commissione teologica internazionale, organismo di cui ha ricoperto il ruolo di segretario dal 1989 fino al 2003. Nel 1990 Giovanni Paolo II lo nomina teologo della Casa pontificia.
È stato presidente della Commissione storico-teologica istituita dal Comitato centrale del Grande Giubileo dell’anno 2000.
Eletto arcivescovo titolare di Tullia il 7 ottobre 2003, consacrato il 20 ottobre, è stato creato cardinale da Giovanni Paolo II nel concistoro del 21 ottobre scorso.
È direttore della rivista Nova et Vetera, fondata da Journet nel 1926.